La Storia di Lido di Jesolo



A vederlo così, contaminato di ombrelloni e contornato da turisti, pochi penserebbero che in realtà il Lido di Jesolo gode di una storia che risale ai tempi dell'antica Roma, quando i divertimenti sulle spiagge e i grattacieli che si riflettono sul mare erano ancora molto lontani.

Un tempo prendeva il nome di Equilo alludendo all'allevamento dei cavalli all'epoca in voga in Veneto; con le invasioni barbariche a cui seguì lo stanziamento delle popolazioni che ad esse sfuggivano, si aprirono le porte a un periodo prospero per l'intera Jesolo che, popolosa e ricca, protendeva ai commerci e agli scambi tra i mercati italiani e bizantini.

Lido di Jesolo è il frutto del lavoro dell'uomo a seguito del suo impegno in opere di bonifica e di formazione di canali; i primi segnali di un futuro successo si ebbero alla fine dell'Ottocento con l'apertura del primo stabilimento balneare, ma, con l'avvento della Grande Guerra e con la disfatta di Caporetto, tutto ciò che era stato costruito si frantumò agli attacchi delle truppe austro-ungariche.

Per riscattarsi occorse del tempo, circa una decina di anni: con grande slancio le attività turistiche presero il loro corso e il litorale fu preda di quanti credevano che le spiagge potessero costituire una cospicua fonte di guadagno.

Grazie a questi presupposti oggi il Lido di Jesolo viene considerato una 'cittadella delle vacanze', attrezzata ad ogni forma di svago.

Panorama Lido di Jesolo